Un amore impossibile. I tempi sono cambiati. Troppo. E Valerio, che cerca l’amore, dopo chissà quante storie e quante avventure quell’amore può solo pagarlo.
Simona è una prostituta, una escort che offre un servizio speciale. Non il sesso, la cosa più facile del mondo, ma l’affetto di una compagna fedele. I piccoli difetti di cui non si può più fare a meno quando si vuol bene. La quotidianità, che sembra noia ma in realtà è confidenza, sicurezza, tenerezza. Valerio paga per ciò che sa di non poter riuscire ad avere. Paga per la parte migliore di una moglie. Quei momenti unici, preziosissimi che non si trovano più. Lei glielo chiede: “Perché non hai voluto fare l’amore?”. “Perché sono un perfezionista”, risponde Valerio. Come a dire: ‘Quello lo fanno tutti, è il resto che è difficile.’
Valerio e Simona, un fine settimana esattamente come una coppia qualunque. La vera perversione è una serata con lei in tuta, accoccolata davanti a uno zapping lento e svogliato. Pensare al lunedì. Al figlio che verrà senza averlo voluto. All’assenza del più minimo cambiamento. Agli equivoci più banali del mondo. Un natale con i parenti e la tazza del bagno calda “perché c’è sempre stato qualcuno prima di te”. L’abitudine al difetto, insomma, al limite, alla mediocrità. Un esperienza preziosa e unica per cui Valerio è disposto a pagare. Unica perché il gioco funziona quando è per una volta sola. Simona è talmente brava a capire il gioco, a viverlo quasi, che lui la rivorrebbe. E anche lei ha saputo vedere in lui qualcosa, qualcosa di vivo e meraviglioso che ancora resiste sotto una coltre di confusione. Ma non è possibile. Il miracolo non si può ripetere, non sarebbe più credibile, perché darebbe la stura ad una relazione vera, impossibile da trasformare in qualcosa di sensato.
Finisce così. Con lei che va via sulla macchina scura dell’organizzazione. E lui che parlando al telefono con loro cerca di rivedere Simona il prossimo week end, invano. È assurdo, ma fatale, inesorabile: se i due si innamorassero davvero, se decidessero di stare insieme, la magia finirebbe. Comincerebbero di nuovo gelosia, possesso, pretese, rivalse: il solito, ineluttabile trionfo dell’ego. Come per tutti quanti. Come sempre. Per sempre.
Il mercato vende ciò che la gente cerca, ciò per cui è disposta a pagare. Valerio paga per qualcosa che ormai è diventato pressoché impossibile trovare: sentirsi amato “normalmente”. Paga per una storia piccola e banale. Paga per il contrario di tutto.
Parlare d’amore ancora una volta, quindi. Perché l’amore è importante. Forse la cosa più importante del mondo.