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<title>La moglie</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org</link>
<description>La moglie</description>
<language>it-it</language>

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<title>Dopo la visione</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=48</link>
<description>&lt;font face=&quot;Tahoma&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Un amore impossibile. I tempi sono cambiati. Troppo. E Valerio, che cerca l&amp;rsquo;amore, dopo chiss&amp;agrave; quante storie e quante avventure quell&amp;rsquo;amore pu&amp;ograve; solo pagarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Simona &amp;egrave; una prostituta, una escort che offre un servizio speciale. Non il sesso, la cosa pi&amp;ugrave; facile del mondo, ma l&amp;rsquo;affetto di una compagna fedele. I piccoli difetti di cui non si pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; fare a meno quando si vuol bene. La quotidianit&amp;agrave;, che sembra noia ma in realt&amp;agrave; &amp;egrave; confidenza, sicurezza, tenerezza. Valerio paga per ci&amp;ograve; che sa di non poter riuscire ad avere. Paga per la parte migliore di una moglie. Quei momenti unici, preziosissimi che non si trovano pi&amp;ugrave;. Lei glielo chiede: &amp;ldquo;Perch&amp;eacute; non hai voluto fare l&amp;rsquo;amore?&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Perch&amp;eacute; sono un perfezionista&amp;rdquo;, risponde Valerio. Come a dire: &amp;lsquo;Quello lo fanno tutti, &amp;egrave; il resto che &amp;egrave; difficile.&amp;rsquo;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Valerio e Simona, un fine settimana esattamente come una coppia qualunque. La vera perversione &amp;egrave; una serata con lei in tuta, accoccolata davanti a uno zapping lento e svogliato. Pensare al luned&amp;igrave;. Al figlio che verr&amp;agrave; senza averlo voluto. All&amp;rsquo;assenza del pi&amp;ugrave; minimo cambiamento. Agli equivoci pi&amp;ugrave; banali del mondo. Un natale con i parenti e la tazza del bagno calda &amp;ldquo;perch&amp;eacute; c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre stato qualcuno prima di te&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;abitudine al difetto, insomma, al limite, alla mediocrit&amp;agrave;. Un esperienza preziosa e unica per cui Valerio &amp;egrave; disposto a pagare. Unica perch&amp;eacute; il gioco funziona quando &amp;egrave; per una volta sola. Simona &amp;egrave; talmente brava a capire il gioco, a viverlo quasi, che lui la rivorrebbe. E anche lei ha saputo vedere in lui qualcosa, qualcosa di vivo e meraviglioso che ancora resiste sotto una coltre di confusione. Ma non &amp;egrave; possibile. Il miracolo non si pu&amp;ograve; ripetere, non sarebbe pi&amp;ugrave; credibile, perch&amp;eacute; darebbe la stura ad una relazione vera, impossibile da trasformare in qualcosa di sensato.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Finisce cos&amp;igrave;. Con lei che va via sulla macchina scura dell&amp;rsquo;organizzazione. E lui che parlando al telefono con loro cerca di rivedere Simona il prossimo week end, invano. &amp;Egrave; assurdo, ma fatale, inesorabile: se i due si innamorassero davvero, se decidessero di stare insieme, la magia finirebbe. Comincerebbero di nuovo gelosia, possesso, pretese, rivalse: il solito, ineluttabile trionfo dell&amp;rsquo;ego. Come per tutti quanti. Come sempre. Per sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il mercato vende ci&amp;ograve; che la gente cerca, ci&amp;ograve; per cui &amp;egrave; disposta a pagare. Valerio paga per qualcosa che ormai &amp;egrave; diventato pressoch&amp;eacute; impossibile trovare: sentirsi amato &amp;ldquo;normalmente&amp;rdquo;. Paga per una storia piccola e banale. Paga per il contrario di tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Parlare d&amp;rsquo;amore ancora una volta, quindi. Perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;amore &amp;egrave; importante. Forse la cosa pi&amp;ugrave; importante del mondo.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
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<item>
<title>LAGO FILM FEST – Corti&amp;amp;Doc, tra Veneto e mondo</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=46</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I corti in concorso alla quinta edizione del Lago Film Fest sono una carrellata frenetica e quanto mai affascinante sulle giovani, prossime leve del cinema mondiale. Una selezione accurata, che rivela la passione, il mestiere e la sensibilit&amp;agrave; dei giovanissimi autori del progetto, capaci di dar vita a una manifestazione fresca e intellettualmente stimolante.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se la sezione di video arte Dialoghi Contemporanei parla italiano, e Matter of taste di Nisi Masa si offre come una finestra aperta sul panorama dei filmakers e documentaristi internazionali, la sezione di cortometraggi e documentari &amp;ndash; che &amp;egrave; poi il concorso vero e proprio della manifestazione &amp;ndash; rappresenta la sintesi ideale operata dal &lt;strong&gt;Lago Fest&lt;/strong&gt; tra istanze autoctone e straniere, accostando la produzione italiana, compresa quella istituzionale, rappresentata dal Centro Sperimentale (con &lt;strong&gt;&lt;em&gt;L'ultima spiaggia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Marco Danieli, interpretato da Giorgio Tirabassi, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fisico da spiaggia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Edoardo De Angelis o il corto d&amp;rsquo;animazione &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Naturalista&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;) e dalla Scuola nazionale del Cortometraggio, con i video di Andrea Zaccariello, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La moglie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (interpretato da Enrico Silvestrin e Valeria Solarino) e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;TV&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, con Michela Cescon, a opere provenienti da tutto il mondo, il cui comune denominatore pare essere l&amp;rsquo;estrema concisione. &lt;/p&gt;
&lt;div&gt;Non hanno ricercato un tema univoco nella scelta dei lavori i due selezionatori della categoria, &lt;strong&gt;Soira Bazzo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Carlo Migotto&lt;/strong&gt;, con la supervisione di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Viviana Carlet&lt;/strong&gt;. Comuni suggestioni si riscontrano, semmai, nella programmazione, che di serata in serata unisce le opere pi&amp;ugrave; simili per natura, genere e spirito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La maggior parte dei lavori proviene dal festival di cortometraggi di Clermont-Ferrand, ma sono presenti in buona parte anche i lavori di filmaker iscrittisi al concorso tramite il sito del Lago Film Festival, a riprova di una certa fama acquisita dalla manifestazione nel circuito internazionale in questi cinque anni di attivit&amp;agrave;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L&amp;rsquo;unico criterio imprescindibile per i due giovani selezionatori &amp;ndash; dal background complementare: scelte &amp;ldquo;di pancia per Soira Bazzo, studentessa di lingue orientali, pi&amp;ugrave; attente al piano linguistico per Carlo Migotto, laureato Dams &amp;ndash; sono state la compiutezza e la coerenza tra piano tematico e formale, che ha visto quindi scartare opere interessanti per concetto ma mal realizzate o recitate.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L&amp;rsquo;animazione fa la parte del leone, con opere innovative, estremamente curate come &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Big Buck Bunny&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Sacha Goedegebure&lt;/strong&gt;, corto in 3D vicino agli standard qualitativi di una major del calibro di Pixar; o il gi&amp;agrave; citato lavoro a otto mani del Centro Sperimentale, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Naturalista&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, e il belga &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Milovan Circus&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, riproposti per intero nella sezione video del giorno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Una fetta della sezione &amp;egrave; riservata invece ai lavori &amp;ldquo;di genere&amp;rdquo; in cui si distinguono gli spagnoli: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mama&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; di &lt;strong&gt;Andy Muschietti&lt;/strong&gt; accetta la sfida di dar corpo in soli tre minuti alle atmosfere orrorifiche tipiche dei filoni pi&amp;ugrave; recenti, dalle accelerazioni improvvise di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rec&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; all&amp;rsquo;aggiornamento della figura materna del perturbante, con immagini che, nell'elaborazione di una magione immersa nell'oscurita, rimandano istintivamente a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The ring&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Others&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Oppure &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Las horas muertas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Hartiz Zubillaga&lt;/strong&gt;, che ripesca dall'immaginario del New Horror anni Settanta, avvicinandosi al primo &lt;strong&gt;Craven&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le colline hanno gli occhi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e al &lt;strong&gt;Tobe Hooper&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non aprite quella porta&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;El principe de las basuras&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cabaret Kadne&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Berbaoc&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, altri corti di animazione, e i documentari &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un Ballet para el siglo XXI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nena&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Llu&amp;igrave;s Seguraz, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La soledad emocional &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;o il bellissimo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;El Tr&amp;aacute;nsito&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Elias Le&amp;oacute;n Siminiani, danno prova di una presenza molto forte dei paesi ispanici e dello stato di salute del loro cinema, come dimostra la selezione dei migliori cortometraggi inviata di propria inziativa al Lago Fest, anche a testimonianza del vitale interesse della Spagna verso il Festival diretto da Viviana Carlet.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma anche dal Canada arrivano belle sorprese: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Montereal Minus One&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, un bizzarro mockumentary su&amp;nbsp;una immaginaria Montereal underground di cui le istituzioni non vogliono parlare; il corto&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;Agrave; m&amp;egrave;re et mar&amp;eacute;es&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Alain Fournier&lt;/strong&gt;, vincitore del Fantasia Festival, che ritrae, grazie soprattutto all&amp;rsquo;affascinante fotografia di &lt;strong&gt;Barry Russell&lt;/strong&gt;, la trasformazione in ibrida creatura marina di un giovane, gettato poi da madre e sorella nelle acque del lago. O, soprattutto, il delizioso corto musical non-sense &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Soupir!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Sigh!), di &lt;strong&gt;Joe Cobden&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ben Steiger-Levine&lt;/strong&gt;, in cui le palpitazioni sentimentali del commesso di un supermarket per una bella cliente danno vita a una sequenza di ballo tra gli scaffali, come fossero un set minnelliano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Accanto a queste opere sperimentali, il concorso pone lavori pi&amp;ugrave; tradizionali e di interesse chiaramente antropologico, come &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La repubblica delle trombe&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Stefano Missio, sull&amp;rsquo;orchestra di un piccolo paesino agricolo nel cuore della Serbia; o ancora, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La domenica dei fiori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, dedicato alla Pasqua rumena, e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Djenneba&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ritratto di una donna africana in soli tre minuti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L&amp;rsquo;Italia si avvale di interessanti personalit&amp;agrave; individuali, difficilmente capaci, per&amp;ograve;, di essere riunite in scuole o gruppi dagli intenti coesi: oltre ai lavori gi&amp;agrave; citati, che vedono giustapporsi animazione e commedia, non manca il documentario di denuncia, politicamente attivo, ben rappresentato da lavori come &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Clandeadstini, &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;realizzato interpolando&amp;nbsp; vere interviste ai cittadini veneti sul tema dell'immigrazione clandestina, all'interno di un supermercato, con ironiche sezioni di fiction ricreate sulla scorta degli zombi di Romero. Oppure &lt;strong&gt;&lt;em&gt;M.D.J.-Libert&amp;agrave; in esilio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;basato sull'ente francese (la Maison des Journalistes del titolo) che offre ospitalit&amp;agrave; ai giornalisti in esilio e che, tra le testimonianze pi&amp;ugrave; sorprendenti, vanta quelle degli italiani, vittime di una censura anche fisica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Inediti o premiati &amp;ndash; come ad esempio &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Libido&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (5'), cortometraggio veneto vincitore di un festival a Los Angeles, girato e montato in 72 ore &amp;ndash; progetti autonomi o parte di disegni pi&amp;ugrave; ampi &amp;ndash; il caso di&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ma&amp;rsquo;rib&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, coproduzione di Yemen e Germania, ripresa senza dialoghi di attivit&amp;agrave; quotidiane che &amp;egrave; parte di una tetralogia sulle citt&amp;agrave; fantasma in cui ogni video &amp;egrave; dedicato a uno dei quattro elementi &amp;ndash; i lavori della quinta edizione del Lago Film Fest sono una carrellata frenetica e quanto mai affascinante sulle giovani, prossime leve del cinema mondiale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Una selezione accurata, che rivela la passione, il mestiere e la sensibilit&amp;agrave; dei giovanissimi autori del progetto, capaci di dar vita a una manifestazione intellettualmente stimolante, probabilmente tra le pi&amp;ugrave; interessanti della nostra penisola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Fonte:&lt;/strong&gt; http://www.sentieriselvaggi.it&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Montecatini Terme - 60&deg; Mostra internazionale del Cortometraggio</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=44</link>
<description>&lt;p&gt;Il Cortometraggio &amp;quot;La moglie&amp;quot; &amp;egrave; stato selezionato per il Concorso Internazionale FilmVideo 2009&amp;nbsp;- 60^ edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio di Montecatini Terme, che si terr&amp;agrave; dal 7 al 11 luglio 2009&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
















































































































































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<title>Maremetraggio - Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=43</link>
<description>&lt;font face=&quot;Verdana&quot;&gt;Il Cortometraggio &amp;quot;La Moglie&amp;quot; &amp;egrave; stato selezionato&amp;nbsp; &lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; face=&quot;Verdana&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Tahoma;&quot;&gt;alla&amp;nbsp;Decima &amp;nbsp;edizione di Maremetraggio -&amp;nbsp;Festival&amp;nbsp;Internazionale&amp;nbsp;del  Cortometraggio&amp;nbsp;e delle Opere Prime - che si terr&amp;agrave; a Trieste dal&amp;nbsp;26 giugno  al&amp;nbsp;4&amp;nbsp;luglio.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=&quot;Palatino Linotype&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Palatino Linotype';&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Amori in corso-Premi Miglior cortometraggio e Miglior attore protagonista</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=42</link>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;amori in corto: ecco chi ha vinto&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 21 marzo sono stati decretati i premi al miglior corto, al miglior attore, alla migliore attrice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 21 marzo 2009 presso l&amp;rsquo;Auditorium di Palazzo di Primavera si &amp;egrave; tenuto l&amp;rsquo;evento finale del concorso internazionale per cortometraggi dedicati al tema dell&amp;rsquo;amore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La giuria, composta da Pietro De Silva (attore di numerosi film tra cui La vita &amp;egrave; bella, Non ti muovere, L&amp;rsquo;ora di religione) Fabrizio Accatino (critico cinematografico, autore del programma La valigia dei sogni e La venticinquesima ora per La7?&lt;br /&gt;
Roberto Papi (direttore artistico Cortofonino) ha cos&amp;igrave; assegnato i premi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Miglior cortometraggio La Moglie di Andrea Zaccariello.&lt;br /&gt;
Miglior attore, Enrico Silvestrin nel corto La moglie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Migliore attrice, Aida Folch nel corto Iguales&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Premio speciale della giuria al cortometraggio Bab Al Samah di Francesco Sperandeo Menzione speciale della giuria all&amp;rsquo;attore Andrea Ribaldi protagonista del corto Ciao Tesoro di Amedeo Procopio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il premio per il miglior corto &amp;egrave; un viaggio di 5 giorni al prossimo 62 esimo Locarno Film festival, manifestazione che si svolge ogni anno ad agosto a Locarno. Non solo, &amp;egrave; infatti previsto anche il passaggio del corto prima della programmazione cinematografica del Cityplex Lucioli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un amore di citt&amp;agrave;, la sezione dedicata al territorio, quest&amp;rsquo;anno inaugurata con la prima gara tra i cineasti ternani, ha premiato il cortometraggio &amp;ldquo;Morfologia&amp;rdquo;di Andrea Sbarretti. Il giovane regista avr&amp;agrave; la possibilit&amp;agrave; di assistere ai film che saranno proiettati alla prossima 66esima edizione della Mostra Internazionale d&amp;rsquo;Arte Cinematografica di Venezia. &lt;br /&gt;
Il secondo e il terzo classificato sono &amp;ldquo;Un Amore di Citt&amp;agrave;&amp;rdquo; di Chiara Colasanti e &amp;ldquo;I Love Terni&amp;rdquo; di Emanuela Ruffinelli che hanno ricevuto in premio dei buoni per l&amp;rsquo;acquisto di libri e Dvd. &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Fonte:&lt;/strong&gt; http://www.amorincorto.it&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Amori in corto</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=41</link>
<description>&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;AMORI IN CORTO&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il Cortometraggio &amp;quot;La Moglie&amp;quot; parteciper&amp;agrave; al Concorso internazionale per cortometraggi dedicati al tema dell'amore, che si terr&amp;agrave; sabato 21 marzo 2009 a Terni (Palazzo di Primavera - Via G.Bruno, 3)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Programma della giornata:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ore 14,30 - Proiezioni.&lt;br /&gt;
Ore 18,00 - Il diritto d'autore &amp;egrave; un vincolo o un'opportunit&amp;agrave;? i creative commons, nuova frontiera del copyright.&lt;br /&gt;
Incontro con il pubblico.&lt;br /&gt;
Ore 21,00 - Premiazione del miglior corto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;titolo&quot;&gt;&lt;strong&gt;I 18 CORTOMETRAGGI IN FINALE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;testo&quot;&gt;&lt;strong&gt;i ragazzi che si amano&lt;/strong&gt; di tommaso valente&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ciao tesoro&lt;/strong&gt; di amedeo procopio &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;coriandoli di vetro&lt;/strong&gt; di alessandro specchio&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;una rosa blu&lt;/strong&gt; di marco demusmartas&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;project ion&lt;/strong&gt; di dawn westlake&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;petali&lt;/strong&gt; di giacomo livotto&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;asade&lt;/strong&gt; di daniele baldoni&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;oggi ho altro da fare&lt;/strong&gt; di antonello schioppa&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;la moglie&lt;/strong&gt; di andrea zaccariello&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;lettera d&amp;rsquo;amore a Robert Mitchum&lt;/strong&gt; di francesco vaccaro&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;la ultima vez&lt;/strong&gt; di jorge amaya&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;l&amp;rsquo;amore &amp;egrave; un taxi&lt;/strong&gt; di emiliano cribari&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;iguales&lt;/strong&gt; di javier de la torre&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;desassossego&lt;/strong&gt; di marcello merletto&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;en el apartamento&lt;/strong&gt; di mario san emeterio&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;appuntamenti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di francesca bertoni&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;bab al samah&lt;/strong&gt; di francesco sperandeo&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;tanz is gluck&lt;/strong&gt; di barbara seiler &lt;/span&gt;                           &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Fonte:&lt;/strong&gt; www.amoriincorto.it</description>
</item>

<item>
<title>Film Festival Internazionale Cortometraggio Salento Finibus Terrae</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=40</link>
<description>Il Cortometraggio &egrave; stato selezionato al &lt;b&gt;Film Festival Internazionale Cortometraggio Salento Finibus Terrae&lt;/b&gt; che si terr&agrave; dall'11 al 26 Luglio a San Vito dei Normanni (Brindisi)</description>
</item>

<item>
<title>Syracuse International Film Festival New York</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=39</link>
<description>Il Cortometraggio &amp;quot;La Moglie&amp;quot; &amp;egrave; stato selezionato al Syracuse International Film Festival di New York, un importante Festival che si terr&amp;agrave; dal 24 aprile al 3 maggio 2009.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Syracuse International Film Festival&lt;br /&gt;
Hotel Syracuse&lt;br /&gt;
500 S. Warren St.&lt;br /&gt;
Syracuse, NY 13202&lt;br /&gt;
Phone: (315) 443-8826&lt;br /&gt;
Email: &lt;a href=&quot;mailto:info@syrfilm.com&quot;&gt;info@syrfilm.com&lt;/a&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Parma Video Film Festival Premio Miglior Cortometraggio</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=38</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;12&amp;deg; Parma Video Film Festival&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&amp;quot;La Moglie&amp;quot; ha vinto il premio come miglior cortometraggio al Parma Video Film Festival.&lt;/p&gt;</description>
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<title>'O Curt Festival del Cortometraggio</title>
<link>http://lamoglie.altervista.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=37</link>
<description>Il Cortometraggio &quot;La Moglie&quot; parteciper&agrave; all'XI Edizione del Festival del Cortometraggio 'O Curt che si terr&agrave; a Napoli dall'11 al 14 Febbraio 2009.

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